28 Ottobre – CENA INAUGURALE

ATTENZIONE: per partecipare è necessario acquistare il Premium Ticket! 🎫
Ogni partecipante avrà l’opportunità di presentarsi in 30 secondi, al fine di lanciare degli elementi che potranno essere carpiti dalle altre persone presenti così da creare nuove e interessanti relazioni professionali.

ATTENZIONE: per partecipare è necessario acquistare il Premium Ticket!
Non c’è nulla di meglio di poter, in modo figurato, mettere sul tavolo le proprie domande, le proprie considerazioni ed esigenze rispetto ai tanti aspetti che caratterizzano il grande settore della Data Protection.

ATTENZIONE: per partecipare è necessario acquistare il Premium Ticket!
A differenza delle precedenti edizioni, la cena sarà a buffet e senza un posto fisso a sedere. Così facendo, potrai triplicare le persone che conoscerai, portandoti a casa una grande quantità di contatti di valore.
29 Ottobre – CONFERENZA 🎓
Grand Tour Italia, Bologna
Ordine degli Avvocati di Bologna. 6 Crediti Formativi Per il riconoscimento di 6 CF è necessario partecipare all’intera giornata, firmando in ingresso e in uscita l’apposito Registro. All’uscita sarà possibile ritirare l’attestato di partecipazione valido per l’Ordine degli Avvocati. La partecipazione parziale non comporta il rilascio di crediti, si raccomanda la massima puntualità.
TÜV Examination Institute. 8 Crediti Formativi
I partecipanti riceveranno l’attestato valido ai fini dell’aggiornamento formativo richiesto dallo schema TÜV Italia per “Privacy Officer e Consulente della Privacy” e per l’aggiornamento del profilo DPO ai sensi della norma UNI EN 11740:2024, per 8 crediti formativi.

Check-in dei partecipanti alla reception dell’evento. Non stampare il biglietto. Meno carta e meno inchiostro sprecato 🙂 E’ sufficiente mostrare la mail di conferma iscrizione e comunicare il proprio nome e cognome.
Apertura dei lavori della giornata con il benvenuto ai partecipanti, i saluti agli ospiti istituzionali presenti ed una overview su tutte le novità del Club Nazionale Cyberprotection con gli ultimi progetti in corso.
Federico Lagni, Direttore del Club Nazionale Cyberprotection, Event Director della Conferenza nazionale GDPR Day, CEO di Enerev, Presidente di Tesla Club Italy e Fondatore di AreaNetworking.it.
Avv. Elia Barbujani, Avvocato amministrativista, DPO e Lead auditor 27001. Co-Founder Legant Societá tra avvocati, assiste P.A. nell’ambito Smart city e Sanitá.
Stefano Gazzella, DPO, giornalista, Of Counsel di Area Legale s.r.l., content creator su LinkedIn.
Claudia Morelli, Giornalista professionista, divulgatrice di innovazione e nuove tecnologie in ambito giudiziario e legale. Professoressa a.c. presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna.

Ogni organizzazione dichiara di essere conforme, poche sanno dire quanto lo sono.
La domanda che l’intervento pone è metodologica prima che giuridica: esiste un modo per misurare la conformità, invece di limitarsi ad affermarla?
Dalla sovrapposizione tra GDPR, NIS2, AI Act e discipline settoriali nasce un’accountability che si regge su documenti spesso autoreferenziali, in cui il registro dei trattamenti e la DPIA certificano l’esistenza di un adempimento ma non la sua efficacia. Il ricorso ai modelli di maturità — logica già consolidata nella sicurezza delle informazioni e oggi ripresa dalla normazione tecnica europea in materia di intelligenza artificiale — offre una via d’uscita: livelli osservabili, evidenze verificabili, progressione tracciabile nel tempo.
L’intervento illustra come costruire una misurazione di questo tipo, quali indicatori reggono a un’ispezione e quali si rivelano cosmetici, e perché un’autovalutazione onesta valga più di una certificazione compiacente.
Prof. Michele Iaselli, Docente di Diritto diritto digitale Università LUISS Guido Carli e Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Coordinatore Comitato scientifico Federprivacy.

Abstract in definizione
Elisa Romano, Head of Data Protection & Information Security di Automobili Lamborghini
Quando si parla di Privacy dei dati personali, con particolare riferimento al Telemarketing Selvaggio, si pensa quasi sempre esclusivamente agli operatori, ovvero coloro con cui sottoscriviamo un contratto di fornitura. Tuttavia, i dati sono in possesso anche di altri soggetti, coinvolti nel processo di attivazione di un nuovo contratto oppure nel passaggio tra un operatore e l’altro. Nell’intervento vedremo il ruolo del Sistema Informativo Integrato di Acquirente Unico Spa ma anche quello dei distributori di energia, raccontando luci e ombre di un sistema complesso e sottovalutato.
I componenti del Gruppo di lavoro sul Telemarketing selvaggio del Club Nazionale Cyberprotection

Pausa caffè al fine di agevolare il confronto e le relazioni tra i partecipanti!
👉🏻 E tu, di dove sei e di cosa ti occupi? 🙂 Sfrutta il momento per conoscere altri partecipanti che, ricorda, hanno i tuoi stessi interessi e necessità.


DPO e CISO: due ruoli diversi, due linguaggi solo apparentemente lontani, un obiettivo sempre più comune. Con GDPR e NIS2, Privacy e Cyber Security non possono più procedere su binari separati: devono integrarsi, confrontarsi e collaborare. In questo intervento a due voci, la “strana coppia” della compliance aziendale diventa il punto di osservazione ideale per capire come governance, protezione dei dati, sicurezza e gestione del rischio si intreccino oggi nelle organizzazioni. Un confronto dinamico tra competenze, responsabilità e visioni complementari, per leggere la compliance in modo più concreto, moderno e strategico.
Fabio Zanoli, Membro GDL Cyber Think Tank Assintel, Referente regionale ASSO DPO Emilia Romagna, Prof. a.c. Unicusano.
Enzo Veiluva, Membro GDL Cyber Think Tank Assintel, Referente regionale ASSO DPO Piemonte, Membro Direttivo Clusit.


Andrà in scena un dibattito crudo e senza filtri, pensato per spezzare la tecnicità dell’evento con un momento di “infotainment” provocatorio. Il format simula uno scontro televisivo di 20-30 minuti tra una giornalista d’assalto (Piera Di Stefano), ancorata alla teoria normativa, e un Amministratore Delegato (Monica Gobbato), portavoce della dura realtà operativa. L’intervento punta a smascherare l’ipocrisia del sistema: il Titolare del Trattamento non è un “cattivo” disattento, ma un burattino schiacciato tra le rigidità dei DPO, le pretese di cassa imposte dai soci e le pressioni del sistema produttivo. Una riflessione brutale per dimostrare come l’applicazione teorica del GDPR si scontri spesso con la concreta sopravvivenza commerciale dell’azienda.
Avv. Monica Gobbato, Data Protection Officer, Presidente Privacy Academy, Docente Università Ca’ Foscari, membro di supporto lista EDPB Expert.
Avv. Piera Di Stefano, Privacy Officer e Data Protection Designer® – Co-Founder di Avvocato del Web® e Tutela della Reputazione ONline® – docente formatore AUGE Università.

Gli strumenti di AI generativa entrano nelle organizzazioni come “strumenti di lavoro”, ma le loro console di amministrazione aprono scenari di monitoraggio che il diritto del lavoro italiano non aveva previsto. Analizzeremo il caso concreto di Claude for Work (Teams/Enterprise) di Anthropic: cosa può vedere il Primary Owner – prompt, cronologie, file, progetti, chat incognito — attraverso i tre meccanismi di accesso (data export, audit log, Compliance API), e quali conseguenze giuridiche ne derivano.
Partendo dalla mappatura tecnica precisa delle funzionalità admin, lo speech costruisce il quadro normativo applicabile: la qualificazione dello strumento come “strumento di controllo a distanza” ex art. 4, St. Lav. (con conseguente obbligo di accordo sindacale o autorizzazione INL), gli obblighi del Provvedimento Garante sugli amministratori di sistema del 2008, la base giuridica del trattamento ex art. 6 GDPR, l’obbligo di DPIA ex art. 35 GDPR e il regime di trasparenza convergente da GDPR, Statuto dei Lavoratori e Decreto Trasparenza (D.Lgs. 104/2022).
Il tema è attuale e trasversale, riguarda: DPO, HR manager, legal counsel e IT manager di qualsiasi organizzazione che abbia già adottato — o stia valutando — piattaforme AI collaborative.
A dieci anni dall’entrata in vigore del GDPR, vedremo come la norma del 2016 si misuri con un caso d’uso che nel 2016 non esisteva, e quali siano i nodi ancora irrisolti che attendono risposta legislativa.
Avv. Marco Tullio Giordano, Data Protection Officer e ISO 27001:2013 Lead Auditor. Partner dello studio legale 42 Law Firm e Co-Founder di LT42 The Legal Tech Company, una delle prime legal tech company italiane.

L’era dell’Intelligenza Artificiale Generativa e del crimine sintetico ha segnato il definitivo tramonto della distinzione tra scena del crimine “fisica” e “digitale”. In questo scenario, l’Ufficio Denunce deve evolversi da mero sportello burocratico a hub di triage forense, diventando il “minuto zero” in cui si decide la sorte del dibattimento. Analizzeremo la metamorfosi della prova digitale: dalla sfida ontologica posta dalle GAN (Generative Adversarial Networks) — dove l’IA combatte contro l’IA alla necessità di superare il mito del “nativo digitale” in favore del Digital First Responder consapevole. Solo integrando capillarmente tecnica, procedura e giurisprudenza sarà possibile preservare quel “genoma informativo” della denuncia che costituisce l’imprescindibile spina dorsale di ogni processo penale moderno.
Pier Luca Toselli, Luogotenente CS della riserva della Guardia di Finanza. Digital Forensic Manager

La governance deve essere intesa come il luogo in cui norme diverse smettono di sommarsi e iniziano finalmente a dialogare. L’intervento affronta la governance integrata come risposta alla crescente intersezione tra normative su dati, privacy, cybersicurezza, servizi digitali, intelligenza artificiale, responsabilità e trasparenza. L’obiettivo è comprendere se la razionalizzazione normativa possa tradursi in una compliance più sostenibile, senza indebolire accountability, controllo pubblico e garanzie sostanziali.
Avv.ta Adriana Augenti, Avvocata Privacy, Legal Tech e AI Ethics – Data Protection Officer & Trainer.

Nella PA, la protezione dei dati personali si confronta ogni giorno con obblighi di pubblicità, istanze di accesso, interoperabilità e semplificazione amministrativa. Cercheremo di dare una lettura critica di questo equilibrio, evidenziando i rischi di approcci meramente formalistici o, al contrario, eccessivamente disinvolti. La chiave proposta è un metodo decisionale concreto per capire quando pubblicare, quando oscurare, quando condividere e quando fermarsi.
Avv. Marco Cuniberti, Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici DPO del GEIE – Traforo del Monte Bianco e di altri gruppi imprenditoriali, docente e consulente in materia di Privacy, ICT law e Innovazione legale. Fondatore di Costa Cuniberti Avvocati Associati.

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Pausa caffè al fine di agevolare il confronto e le relazioni tra i partecipanti!
👉🏻 E tu, di dove sei e di cosa ti occupi? 🙂 Sfrutta il momento per conoscere altri partecipanti che, ricorda, hanno i tuoi stessi interessi e necessità.

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Ruota libera: i microfoni ai partecipanti. Domande, dubbi, casi reali, perplessità: tutto quello che riguarda voi e la Data Protection, con tutto quello che avreste sempre voluto chiedere. Domande aperte agli esperti di GDPR, Privacy, Data Protection e Cyber Security.
Gli Speaker della Conferenza nazionale GDPR Day 2026
Termine dell’evento e saluto ai partecipanti.
Federico Lagni, Direttore del Club Nazionale Cyberprotection, Event Director della Conferenza nazionale GDPR Day, CEO di Enerev, Presidente di Tesla Club Italy e Fondatore di AreaNetworking.it.
Gli speaker che incontrerai:















































